Codice Etico Bim Produzione S.r.l.
Approvato dal Consiglio di amministrazione con delibera del 2 aprile 2025
1. Premessa
Bim Produzione S.r.l. (di seguito “Bim”) è una società di produzione cinematografica e audiovisiva indipendente italiana. Con il presente Codice Etico, Bim intende:
– definire ed esplicitare i principi etici generali che informano la propria attività ed i propri rapporti con soci, amministratori, dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori, ed ogni altro soggetto che abbia rapporti con Bim;
– formalizzare l’impegno, proprio e di terzi con i quali la stessa intrattiene rapporti, al rispetto dei seguenti principi etici: osservanza della legge, onestà e correttezza, professionalità e diligenza, imparzialità, riservatezza, trasparenza, tutela della proprietà intellettuale, rispetto della normativa anti-corruzione, anti-riciclaggio e sulla tracciabilità dei flussi finanziari, la cui osservanza è considerata imprescindibile.
2. Ambito di applicazione ed aggiornamento
Destinatari del Codice Etico sono i componenti degli organi sociali, i dipendenti ed i collaboratori della Società, i quali sono obbligati, per quanto di rispettiva competenza, al rispetto delle disposizioni ivi previste.
La Società richiede anche ai propri fornitori, clienti, consulenti, di agire, nei rapporti con la Società medesima, in coerenza con quanto previsto nel presente Codice Etico.
La Società si riserva di modificare ed integrare il Codice Etico, in coerenza con l’evoluzione della normativa rilevante nonché sulla base delle indicazioni provenienti dalle Associazioni di Categoria alle quali la Società aderisce.
Il Codice è reso disponibile agli organi societari, ai dipendenti ai collaboratori e a tutti i Destinatari anche mediante la pubblicazione sul sito web della società www.bimproduzione.com.
3. Principi di condotta generali
Il Codice Etico riassume i principi di comportamento che degli organi sociali, i dipendenti e i collaboratori della Società a qualsiasi titolo, nonché i fornitori, clienti e consulenti devono rispettare nel condurre le attività di impresa, nell’eseguire le prestazioni di lavoro e, in generale, nei rapporti interni ed esterni alla Società.
3.1 Rispetto delle leggi e regolamenti
Bim e ciascun Destinatario dovranno operare nel rigoroso rispetto della legge e dei regolamenti vigenti, nazionali ed internazionali, disciplinanti la propria attività.
In tal senso, ciascun Destinatario dovrà:
– – – –
garantire l’applicazione delle specifiche norme e leggi in vigore, nel proprio settore specifico di attività;
rispettare le prescrizioni e normative applicabili in materia di salute, sicurezza e igiene sul lavoro, promuovendone l’applicazione;
rispettare la normativa e le altre direttive in materia ambientale in vigore, considerando prioritaria la tutela dell’ambiente;
rispettare le normative, sia nazionali che internazionali, in vigore e applicabili in materia di lotta alla corruzione e riciclaggio.
Tutte le transazioni finanziarie effettuate e/o ricevute da Bim e da ciascun Destinatario devono essere effettuate nel pieno rispetto della normativa in materia di tracciabilità dei flussi finanziari.
3.2. Onestà e correttezza
Nell’ambito della loro attività professionale, i Destinatari sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi vigenti, il Codice Etico e i regolamenti interni, nonché le comuni regole di rettitudine e integrità morale.
In nessun caso il perseguimento dell’interesse della Società può giustificare una condotta contraria ai principi di correttezza e onestà.
3.3. Diligenza, lealtà e buona fede
Ogni Destinatario deve agire lealmente e secondo buona fede, rispettando gli obblighi contrattualmente sottoscritti ed assicurando le prestazioni richieste con diligenza e precisione. Ogni Destinatario deve improntare la propria condotta al rispetto e alla reciproca collaborazione.
3.4. Imparzialità
I Destinatari devono operare con imparzialità nell’esercizio delle proprie attività, impegnandosi a garantire il principio di indipendenza di giudizio e l’assenza di qualunque interesse, commerciale e finanziario, che possa determinare comportamenti di parte, trattamenti di favore e disparità di trattamento.
Inoltre, nelle relazioni con le controparti, è vietata qualsiasi forma di discriminazione basata su età, sesso, orientamento sessuale, stato di salute, origine razziale ed etnica, nazionalità, opinioni politiche e sindacali e credenze religiose
3.5. Riservatezza delle informazioni e tutela della privacy
I Destinatari devono assicurare la riservatezza delle informazioni e delle conoscenze non di pubblico dominio in proprio possesso acquisite e/o elaborate in occasione dello svolgimento della propria
attività lavorativa e/o dell’espletamento del proprio incarico o funzione. Tali informazioni potranno essere comunicate o divulgate sia all’interno che all’esterno della Società solo previa autorizzazione della parte che le ha comunicate e sempre nel rispetto della legislazione vigente anche in materia di tutela dei dati personali.
Ai Destinatari del Codice è fatto divieto di utilizzare informazioni riservate per scopi non connessi all’esercizio della propria attività professionale.
3.6. Trasparenza
Qualunque informazione scambiata tra Bim e ciascun Destinatario e/o riguardante la Società dovrà essere trasparente, completa e comprensibile, in modo tale che ciascuno, nei propri ambiti di competenza, possa assumere decisioni autonome e consapevoli e verificare la coerenza tra obiettivi dichiarati e risultati conseguiti.
3.7. Tutela della proprietà intellettuale
Bim e ciascun Destinatario dovranno rispettare tutte le normative in vigore in materia di tutela della proprietà intellettuale al fine di tutelare i diritti patrimoniali e morali degli autori e dei legittimi titolari, nonché la reputazione ed immagine di Bim e dei Destinatari.
In particolare, è fatto divieto di sfruttare economicamente e/o utilizzare in qualunque modo un’opera intellettuale altrui senza averne diritto e/o violando gli accordi con il titolare della stessa.
3.8. Tutela della Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Bim riconosce la rilevanza e la centralità della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, intese quali diritti fondamentali dei lavoratori, nello svolgimento di tutte le attività e si impegna, pertanto, alla creazione e alla gestione di ambienti e luoghi di lavoro adeguati dal punto di vista della sicurezza e della salute, in conformità alla normativa vigente.
Bim si impegna a promuovere e diffondere tra i propri dipendenti comportamenti responsabili, mettendo in atto le necessarie azioni preventive, al fine di preservare la salute, la sicurezza e l’incolumità di tutto il personale nonché dei terzi che frequentano i propri locali e gli spazi in cui si sviluppa l’attività svolta.
Ciascun Destinatario nello svolgimento delle proprie attività deve porre massima attenzione alle misure di sicurezza stabilite, partecipando attivamente al processo di prevenzione dei rischi e di tutela della salute e sicurezza nei confronti di sé stessi, colleghi e terzi prendendosi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui possono ricadere gli effetti delle proprie azioni od omissioni.
I dipendenti hanno il dovere di uniformarsi alle direttive in tema di sicurezza e di denunciare immediatamente ai responsabili della sicurezza designati, incidenti, condizioni o comportamenti pericolosi e situazioni di lavoro potenzialmente dannose.
3.9. Tutela dell’ambiente
Bim si impegna a tutelare e salvaguardare l’ambiente in quanto bene primario e comune, ricercando costantemente l’equilibrio tra interesse di business e rispetto dell’ambiente.
3.10. Rispetto della normativa anti-corruzione, anti-riciclaggio e sulla tracciabilità dei flussi finanziari:
Bim e ciascun Destinatario dovranno rispettare le normative, sia nazionali che internazionali, in vigore e applicabili alla loro attività in materia di lotta alla corruzione e al riciclaggio. Pertanto, Bim e ciascun Destinatario si asterranno dal corrispondere a terzi somme di denaro o beni di alcun tipo allo scopo di corrompere, istigare o altresì influenzare in maniera illecita l’operato e le decisioni di terzi a proprio vantaggio e non accetteranno da terzi somme di denaro o beni di cui conoscano la provenienza illegale e/o illecita. Inoltre, tutte le transazioni finanziarie effettuate e/o ricevute da Bim e da ciascun Destinatario saranno effettuate nel pieno rispetto della normativa in materia di tracciabilità dei flussi finanziari. Né Bim né alcun Destinatario intratterranno rapporti di alcun tipo, anche sotto forma di finanziamenti, con organizzazioni e/o associazioni nazionali o estere che perseguano, direttamente o indirettamente, finalità vietate dalla legge, contrarie all’etica o all’ordine pubblico o che violino i diritti fondamentali della persona.
4. Principi di condotta nei rapporti con il personale
4.1. Rapporti con dipendenti e collaboratori
Nel selezionare i dipendenti e i collaboratori, la Società si astiene da comportamenti discriminatori, valutando i candidati sulla base di criteri di merito, di competenza e di professionalità, tenuto conto delle specifiche esigenze aziendali.
Nella stipulazione dei contratti con i dipendenti e i collaboratori, la Società si conforma alle regole stabilite dalla normativa di volta in volta applicabile e dalla contrattazione collettiva vigente.
Non è consentito richiedere a dipendenti e collaboratori, come atto dovuto al proprio superiore, comportamenti contrari a quanto previsto nel presente Codice Etico.
Il sistema delle remunerazioni del Personale, per ogni sua componente, deve essere fondato sulla base di valutazioni attinenti alla formazione, alla professionalità specifica, all’esperienza acquisita, al merito dimostrato e al raggiungimento degli obiettivi assegnati.
4.2. Tutela delle risorse umane
Le risorse umane rappresentano un elemento indispensabile per l’esistenza e lo sviluppo della Società, che considera la professionalità e l’impegno di dipendenti e collaboratori valori essenziali al raggiungimento dei propri obiettivi.
La Società desidera mantenere, nel suo interno, un ambiente di lavoro sereno, in cui tutti possano lavorare nel rispetto delle leggi, dei principi e dei valori condivisi; in particolare essa non tollera alcuna forma di isolamento, sfruttamento o molestia per qualsiasi causa di discriminazione, per motivi personali o di lavoro. È espressamente vietata ogni tipo di discriminazione basata sulla diversità di razza, lingua, colore, fede e religione, affiliazione politica, nazionalità, etnia, età, sesso e orientamento sessuale, stato coniugale, invalidità e aspetto fisico, condizione economico-sociale; sono vietate altresì concessioni di qualsiasi privilegio legato ai motivi sopra elencati, fatto salvo quanto previsto dalle norme vigenti.
Sono vietati atti di violenza o di coercizione psicologica nonché ogni atteggiamento o comportamento che leda la dignità della persona.
La Società rispetta e tutela la dignità, la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori.
La Società tutela, in particolare, l’integrità fisica e morale dei propri dipendenti e collaboratori, assicurando condizioni lavorative rispettose della dignità individuale, nel pieno rispetto dei contratti individuali e collettivi, dello Statuto dei Lavoratori nonché della normativa vigente in materia di sicurezza e salute dei lavoratori.
4.3. Principi di comportamento dei dipendenti e dei collaboratori nei rapporti con la Società
Il comportamento di ogni dipendente e collaboratore si conforma ai principi di professionalità, trasparenza, correttezza ed onestà espressi dal nostro ordinamento nonché al rispetto delle regole dettate dal Codice Etico, delle norme contrattuali che regolano il rapporto di lavoro con la Società e delle disposizioni ed istruzioni attinenti all’attività aziendale.
I dipendenti e i collaboratori devono operare in sintonia con le politiche aziendali e, sia nei luoghi di lavoro che all’esterno, comportarsi con lealtà, disponibilità e cortesia nei confronti dei colleghi e delle altre persone con le quali entrano in relazione durante l’espletamento delle loro mansioni.
4.4. Utilizzo di beni, mezzi e risorse aziendali
I dipendenti e i collaboratori sono tenuti ad impiegare beni, mezzi e risorse messi a loro disposizione nel rispetto della loro destinazione d’uso ed in modo da tutelarne la conservazione e la funzionalità.
Nell’utilizzo dei beni, dei mezzi e delle risorse aziendali, essi sono, pertanto, vincolati ad assumere comportamenti responsabili e in linea con le procedure operative predisposte per regolamentarne l’uso.
Ciascun dipendente e collaboratore è responsabile di beni, mezzi e risorse a lui affidati ed è tenuto ad informare tempestivamente il proprio responsabile circa il loro utilizzo improprio o dannoso per il patrimonio della Società.
Per quanto riguarda i sistemi informatici o telematici protetti da misure di sicurezza, è fatto espresso divieto di riprodurre, diffondere, comunicare o consegnare codici o password idonei all’accesso. In ogni caso, per quanto riguarda i sistemi informatici o telematici, è vietato:
– danneggiarli e distruggerli;
– danneggiare e distruggere le informazioni, i dati o i programmi in essi contenuti o a essi pertinenti; – favorirne l’interruzione, totale o parziale, o l’alterazione del loro funzionamento;
– intercettare comunicazioni ad essi relative.
Ciascun Destinatario è tenuto a proteggere il patrimonio dei dati e delle informazioni aziendali e a adottare le misure idonee ad impedirne il danneggiamento e la diffusione non autorizzata.
5. Violazioni del Codice Etico e conseguenti provvedimenti disciplinari
L’osservanza delle norme del presente Codice Etico è obbligatoria per tutti i Destinatari. In particolare, tale obbligo è parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti ed è incluso in tutti i contratti conclusi da Bim con terzi (contratti di collaborazione, consulenza, etc.).
Pertanto, la violazione delle disposizioni del presente Codice Etico da parte di un Destinatario costituisce inadempimento delle proprie obbligazioni contrattuali e potrà determinare, a seconda dei casi:
– l’applicazione da parte di Bim delle sanzioni e dei provvedimenti disciplinari previsti dai Contratti Collettivi applicabili;
– la risoluzione del contratto;
– il risarcimento del danno da Bim subito e subendo;
– ogni altro diritto e facoltà che spetta a Bim ai sensi di tutte le norme di legge e regolamentari in vigore e applicabili.
Ciascun Destinatario è tenuto a riferire ai propri superiori gerarchici o agli amministratori di Bim tutte le eventuali inosservanze del presente Codice Etico di cui venga a conoscenza. Tali Segnalazioni potranno essere effettuate via mail, anche in forma anonima, all’indirizzo e-mail bimproduzione@bimfilm.com
Nel caso in cui sia riscontrata una violazione delle disposizioni del presente Codice Etico, Bim irrogherà con coerenza, imparzialità ed uniformità sanzioni che siano proporzionate alle violazioni del presente Codice Etico e conformi alle disposizioni vigenti.
